Perchè il catechismo?

Cari genitori, partiamo da una domanda fondamentale: «di che cosa ha bisogno vostro figlio per crescere e vivere bene?»
Ha bisogno di essere nutrito innanzitutto, perché per vivere bisogna mangiare! Per questo ogni giorno date loro un cibo sano, condito,… anche con il vostro amore.
Devono poi prepararsi alla vita e… li mandate a scuola.
Devono crescere sani e robusti e… per questo c’è la palestra, lo sport, le passeggiate, le settimane bianche, il mare e la montagna.
Tutte queste cose sono necessarie, ma sono sufficienti?
I vostri figli non hanno solo bisogni fisici e psicologici, culturali,ma anche spirituali.
Perché sono figli di mamma e papà, ma anche figli di Dio! E questo lo avete affermato nel momento che avevate scelto il Battesimo, e adesso il il catechismo.
 
 
 
Un decalogo per il papà, proposto da un bambino (Antonio Mazzi)
1. Non viziarmi. So benissimo che non dovrei avere tutto quello che chiedo. Voglio solo metterti alla prova.
2. Non essere incoerente: questo mi sconcerta e mi costringe a fare ogni sforzo per farla franca ogni volta che posso.
3. Non fare promesse: potresti non essere in grado di mantenerle. Questo farebbe diminuire la mia fiducia in te.
4. Non correggermi davanti alla gente. Ti presterò molta più attenzione se parlerai tranquillamente con me a quattr'occhi.
5. Non brontolare continuamente: se lo fai dovrò difendermi facendo finta di essere sordo.
6. Non badare troppo alle mie piccole indisposizioni. Potrei imparare a godere di cattiva salute se questo attira la tua attenzione.
7. Non preoccuparti per il poco tempo che passiamo insieme. È come lo passiamo che conta.
8. Non permettere che i miei umori suscitino la tua ansia perché allora diventerei ancora più pauroso. Indicami il coraggio.
9. Non dimenticare che non posso crescere bene senza molta comprensione ed incoraggiamento… ma non ho bisogno di dirtelo, vero?
10. Ricordati, io imparo di più da un esempio che da un rimprovero.
 
 
Il Catechismo è impegno di tanti:
Parrocchia e  i catechisti: che offrono tempo e opportunità, affinché sia una catechesi viva. Si impegnano a fare le cose bene, essendo capaci di ascolto e di rispondere alle domande dei vostri figli (e anche alle vostre domande).
Genitori: "primi e principali catechisti dei loro figli".
Dal Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC 2223): "I genitori sono i primi responsabili dell'educazione dei loro figli".
La scelta del catechismo è stata vostra e libera. Una scelta apprezzata e valorizzata dalla Parrocchia, ma il cui compito rimane sempre quello di accompagnarvi.
Io credo che ai vostri figli volete offrire sempre il meglio e quando non ci riuscite, fate di tutto per ottenerlo…
Dio è "il meglio di tutto", e, quindi, è il regalo più bello che potete fare loro.
 
Cosa chiede la parrocchia
Ø  partecipazione a catechismo (la buona educazione direbbe di avvisare quando uno non può partecipare)
Ø  partecipazione alle Eucarestia domenicale (anche nelle vostre parrocchie – è la prima catechesi)
Ø  partecipazione alle attività proposte
Ø  interessarvi di quello che fanno a catechismo (non solo degli avvisi!?)
Ø  dialogo (far presenti: problemi, domande, suggerimenti….)

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